La storia dell'equazione di secondo grado


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Sono state trovate antiche tavolette d'argilla babilonesi, risalenti al periodo tra il 1800 e il 1600 AC, esse sono la prima prova per lo studio delle equazioni di secondo grado. Su queste tavole sono definiti incisi metodi per risolvere alcuni tipi di equazioni di secondo grado.

Il matematico Indù Baudhayama, nel VIII secolo AC fu il promo ad utilizzare equazioni di secondo grado nella forma di

ax2 = c e ax2 + bx = c

e ci ha dato i metodi per la soluzione per la prima volta.

Matematici Babbilonesi intorno al IV secolo AC e matematici Cinesi provenienti da tutto il II secolo AC, utilizzarono il metodo di aggiungere il quadrto per risolvre equazioni con radici positive. Intorno al 300 AC Euclide tovò una soluzione generica con un metodo generico

Il primo matematico che ha trovato la soluzione alle radici negative con una formula algebrica, fu Brahmagupta (India, VII secolo AC).


Equazione x2 + x + = 0
Risultato:

Discriminante D =
Radici x1 = x2 =

Per trovare le radicidi un'equazione di secondo grado, può essere applicata Teorema Viet.